Capurso, 15 gennaio 2010.
Paura da terremoto nella scuola Media Venisti di via Magliano.
Dopo una lunga pausa, riprendo il mio diario da Capurso.
Oltre alla campagna elettorale ormai in corso e sulla quale riferirò soltanto dopo che saranno ufficializzate le liste in competizione, mi sembra urgente riferire della grande paura e preoccupazione che nella mattinata di mercoledì 13 gennaio 2010, alle ore 10,30 circa, ha coinvolto tutti gli alunni ed i rispettivi insegnanti della succursale della scuola media Gennaro Venisti di Capurso, sita in via Magliano.
La scuola è frequentata anche da mio figlio, che, appena tornato a casa, insolitamente, mi ha chiamato al telefono, allarmato, riferendomi che durante le lezioni tutte le classi hanno avvertito chiaramente le vibrazioni sussultorie tipiche di un terremoto, tanto che gli alunni sono usciti dalle classi, sconvolti dal fenomeno tellurico.
Allertata, la Dirigente scolastica, prof. Tarantino, ha provveduto con l'urgenza del caso a chiamare i Vigili del fuoco che, dopo un sommario sopralluogo, hanno rassicurato, verbalmente, delle buone condizioni statiche dell'edificio scolastico.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti di Polizia municipale ed una pattuglia della locale stazione dei Carabinieri.
Oltre agli alunni della succursale della Scuola Media Venisti, pare che anche il dirigente scolastico della scuola elementare S. Domenico Savio, distante circa duecento metri, abbia sentito il movimento tellurico, avendo il proprio ufficio nel piano seminterrato.
Malgrado le assicurazioni dei vigili del fuoco e l'apparente assenza di lesioni all'edificio scolastico, la dirigente prof. Tarantino, ha richiesto all'amministrazione comunale, di accertare in maniera più approfondita le cause di quanto successo e riferito sia dagli alunni che dai rispettivi insegnanti.
A questo punto, l'ufficio tecnico del Comune di Capurso, sotto la direzione, a scavalco, dell'ing. Ronchi, dipendente del Comune di Cellamare, ha chiesto informazioni alla Protezione civile circa la registrazione di un qualche terremoto, ricevendone una risposta negativa.
La dinamica dei fatti è puntualmente riferita nella documentazione pubblicata sul sito http://lnx.venisti.it/public/2010/01/documenti.pdf.
Malgrado le assicurazioni ricevute dall'amministrazione comunale e dal commissario straordinario dott.ssa Maria Bianca Paola Schettini, che ha pure segnalato la chiusura della scuola nel giorno 14 gennaio 2010 alla direzione scolastica regionale http://www.venisti.it/, i genitori dei ragazzi che frequentano la scuola media sono ancora allarmati in quanto non è stata fornita una giustificazione plausibile ed approfondita della cause che hanno provocato il movimento tellurico.
Anche oggi, a causa del ritardo con cui è stata recapitata la nota del commissario prefettizio (ore 8,40) e la relazione dell'ufficio tenico comunale, la maggioranza degli alunni è tornata a casa.
In ogni caso, resta privo di giustificazione quanto è accaduto il giorno 13 gennaio 2010 e ciò ha indotto alcuni genitori ad organizzare una petizione al Commissario prefettizio, per avviare, con la massima urgenza, tutte le occorrenti indagini del caso.
Da parte mia, come genitore, sono seriamente preoccupato per l'ignoto e non vorrei che a Capurso possa accadere quello che è accaduto a San Giugliano di Puglia!
Che fare?
Non sono un esperto in ingegneria ma, per quanto mi consta con assoluta certezza, la zona compresa tra via Ognissanti e via Valenzano è certamente altamente carsica, in quanto percorsa da un fiume sotterraneo dal quale viene emunta acqua da vari pozzi artesiani ad uso privato.
Navigando sul web e facendo tesoro delle nozioni di geologia agevolmente reperibili, credo che l'estrema localizzazione del fenomeno tellurico possa essere attribuito a CROLLI CARSICI di cui si può avere idea visitando il sito http://nibiru2012.forumfree.it/?t=45164096 nonché http://zone-7.net/l_etrange_phenomene_des_trous_terrestres/index.html.
Il fenomeno, noto anche con il termine di SINKHOLE (letteralmente: buco sprofondato) è già ampiamente studiato http://sgi.apat.it/sinkhole e sono reperibili su internet pregevoli studi sia riguardanti la Puglia http://www.apat.gov.it/site/_files/sinkhole/377_388.pdf che la Campania www.apat.gov.it/site/_files/sinkhole/361_376.pdf con i quali è stato anche puntualmente rilevato che la rapidità della fase terminale di formazione del sinkhole, insieme alla estensione dei fenomeni, sono tali da risultare di estrema pericolosità, nel caso coinvolgessero aree antropizzate.
Il fenomeno ha interessato sia aree agricole che aree urbanizzate ed è stato oggetto di un recente convegno organizzato dall'ISPRA - Istituto Superiore per la ricerca ambientale, tenutosi a Roma nei giorni 3 e 4 dicembre 2009, con un ampio e competente comitato scientifico indicato nel link http://sgi.apat.it/sinkhole/news/2%20circolare.pdf .
Il terremoto estremamente localizzato in corrispondenza dell'area corrispondente all'edificio scolastico di via Magliano è compatibile con un crollo di volte di cavità carsiche sotterranee che ben potrebbero avere le dimensioni della grande grave di Castellana Grotte.
La Puglia ed in particolare la Provincia di Bari è piena di doline da crolli circoscritti, di suoli carsici, fra i quali mi vengono in mente quelli più grandi e conosciuti come il Pulo di Molfetta, il Pulo di Altamura, la grave di Faraualla di Altamura (profonda ben 270 metri), il Pulicchio di Gravina in Puglia ed il Pulicchio quasi sconosciuto di Toritto (http://www.pugliainfo.it/Pulicchio/pagine_pulicchio/pulicchio_di_toritto.htm).
Sulla base di tali informazioni, credo sia più che doveroso che le amministrazioni pubbliche competenti effetuino tutte le occorrenti indagini per escludere totalmente il pericolo che la Succursale della Scuola Media Venisti di Capurso possa essere inghiottita da una dolina o, peggio, da un Pulo o, detto con termine internazionalmente noto, da una Sinkhole.
Cercherò di tenere aggiornato questo diario circa i successivi sviluppi della vicenda che, ad oggi, malgrado le rassicuranti quanto superficiali dichiarazioni pubbliche, non promette nulla di buono.
Giuseppe Mariani - Capurso
contatto: pino.mariani62@gmail.com
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