martedì 5 maggio 2009

Capurso, 5 maggio 2009
Ho letto oggi per la prima volta sul blog di Vito Maurogiovanni (http/://vitomaurogiovanni.wordpress.com/2008) un interessantissimo profilo di Vituccio Lonero, concittadino nato a Capurso il 1886 e morto a Bari il 1958.
Il Comune di Bari gli ha dedicato una via centrale nel quartiere San Paolo ma il Comune di Capurso semplicemente lo ignora, pur avendogli dato i natali.
Da quanto ci fa sapere Vito Maurogiovanni, Vituccio Lonero Studia nella Scuola superiore di Commercio di Bari, prima facoltà dell'Ateneo barese. Dopo gli studi emigra in Francia, Germania e Gran Bretagna, dove frequenta l'Università di Nottingham. A Manchester fonda la ditta Saverio Lonero per la vendita dei merletti. In Italia, a Gallarate e Seveso fonda altre due aziende simili. Dopo la prima guerra mondiale, conosce il senatore Antonio De Tullio, Presidente della Camera di Commercio italo - orientale di Bari. Anche grazie a tale rapporto Vituccio Lonero viene nominato Direttore Generale della Federazione dei Commerciani ed inserito nello staff che avrebbe posto le basi della Fiera del Levante che fu inaugurata nel 1930 dal Re d'Italia con il discorso inaugurale affidato proprio a Vito Lonero.
Diventa insegnante di lingue presso l'Istituto tencico commerciale (attuale Vivante) ed ebbe fra i suoi allievi anche Nicola Tridente e Vittorio Triggiani, futuri presidenti della Fiera del Levante, nonchè Giuseppe Di Nardi, economista, cattedratico e socio nazionale dei Lincei.
Criticò l'entrata in guerra dell'Italia nella seconda guerra mondiale, guadagnandosi l'accusa di disfattismo.
Collaborò con radio Bari per insegnare l'inglese agli italiani meridionali sotto occupazione delle forze alleate.
Dopo aver collaborato a rilanciare la Fiera del Levante nel dopoguerra, muore nel 1958, ricevendo il cordoglio di Donato Menichella, Governatore della Banca d'Italia e di Giuseppe Di Nardi, economista.
Certamente è un capursese che ha dato lustro al paese natio e merita la nostra memoria, anche con l'intitolazione di una strada o di un'opera pubblica.
Pino Mariani

1 commento: